la rosa e la spina


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Incontro di Diotima del 7 ottobre 2011

Appunti e riflessioni

APPUNTI DI ITALA SUL PRIMO INCONTRO DI DIOTIMA DEL 07.10.2011
CAMBIANO LE DONNE, CAMBIA IL MONDO

All'incontro hanno partecipato anche Giusi, Tina, Vanda e Donatella.
Introduce Luisa Muraro:
Perché Pisapia ha vinto le elezioni? 2 esempi
1-via Padova e la repressione messa in atto da De Corato, dopo l'uccisione dell'egiziano, ha provocato la reazione degli abitanti, che si sono mobilitati stringendo relazioni e rapporti, (dando vita anche a un'orchestra) è nata una forma di convivenza positiva.
2-via Rubattino e lo sgombero dei campi rom: i giornali hanno dato risonanza alla solidarietà espressa dalle maestre e dalle mamme, sottolineando gli elementi positivi .
Milano ha capito che si vive meglio nella fiducia e nella condivisione piuttosto che nella paura.
Costruire una rete di conoscenze e di affetti, crea una corrente emotiva che contrasta la corrente dei soldi.
La vera festa è quando si guadagna tutti.

Relazione di Chiara Zamboni:
STIAMO VIVENDO UN MOMENTO FURIOSO dell'economia finanziaria che distrugge l'economia reale.
L'amarezza che sentiamo non ci viene dall'impoverimento, ma dal disprezzo dell'economia finanziaria nei confronti del nostro impegno quotidiano, della nostra vita reale e del nostro lavoro.
La crisi ci costringe a chiederci quali sono le cose essenziali che facciamo per capire meglio ciò che sta succedendo .
Le donne collegano di più soldi con qualità della vita.
Il denaro produce denaro attraverso il denaro e svilisce il lavoro.
Come reagisce la gente?
- aumento delle relazioni nel tentativo di ritrovare il senso della vita (in questo momento è l'unica reazione ed è una ricchezza).
- modifica del patto sessuale delle donne con gli uomini: adesso le donne parlano, una volta agivano nell'ombra. le donne reagiscono all'ingiustizia e alla violenza degli uomini, non si sentono più in colpa o comunque si rendono conto del loro sentimento e reagiscono. anche gli uomini di conseguenza stanno cambiando e cercano maggiormente di collegare sesso e sentimenti.
Nonostante in questi anni abbiano avuto un guadagno di pensiero e di riconoscimento, le donne non sono mai contente. Perché? Perché vorremmo sempre qualcosa di più?

IL FIERO ANTAGONISMO FRA LAMENTO E DESIDERIO
Noi donne non cogliamo tutte le potenzialità di ciò che abbiamo fatto e lo scarto fra noi e la realtà viene letto come fallimento, invece è la molla del desiderio. lo scarto viene avvertito come ferita e dà vita al lamento. Senza capacità critica non si ha visione d'insieme, si vede solo il dettaglio. si finisce nella melanconia. il lamento ha anche delle conseguenze sul piano politico: chi si lamenta si colloca in una posizione di bisogno, chiede diritti al più forte, il rapporto è sbilanciato.
Invece bisogna reagire, auto organizzarsi e assumere uno sguardo positivo. Lo scarto letto correttamente apre al desiderio. E' la lettura dello scarto tra noi e la realtà che ci spinge a desiderare altro.
Il desiderio va costruito attraverso la razionale lettura della realtà e poi "ci attrae verso strade che non conosciamo e che scopriamo facendo: più agiamo più rilanceremo azione".
Si impara il proprio desiderio nell'azione.
Consigli:
-guardare le donne che non vivono a caso (che sono nel loro progetto), anche se vanno a zig zag, sapremo riconoscere il loro desiderio.
-occorre affinare la capacità di lettura della realtà, non per trarne una visione bella e rassicurante, ma per interpretarla.
-scommettiamo sul desiderio e non in borsa (suggerimento di Vanda).

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